Cosa è il reiki

Reiki
Reiki

Reiki è una disciplina spirituale che consiste in una serie di attivazioni energetiche che hanno lo scopo di facilitare ed aumentare progressivamente e gradualmente il passaggio di energia vitale attraverso il nostro sistema psico-fisico.

Il primo approccio è caratterizzato da quattro cerimonie di attivazione che insieme costituiscono l’iniziazione al I Livello.

In mancanza di tali cerimonie di attivazione impartite da un Insegnante/Maestro di Reiki non si può parlare di Reiki, in quanto tale disciplina si caratterizza per l’uso di specifici metodi e modalità per la canalizzazione dell’energia vitale.

Il concetto di salute e di guarigione secondo Reiki è la naturale conseguenza di uno stato di armonia interiore e con il mondo circostante.

Reiki non può essere considerata una terapia in senso occidentale, in quanto non mira tanto a reintegrare la funzione di un organo, ma piuttosto a indagare e rimuovere le cause interiori o esteriori che hanno prodotto lo squilibrio.

Il trattamento di Reiki

Il I Livello, con le sue quattro cerimonie di attivazione e una vasta gamma di trattamenti, ossia di precise modalità attraverso cui l’energia di Reiki può essere trasmessa attraverso le mani, si occupa fondamentalmente di rimuovere queste cause a livello corporeo, definite semplicemente “blocchi energetici”.

I principali sistemi che si possono bloccare nel nostro organismo sono quello endocrino e quello che comprende i principali organi interni.

I trattamenti di primo livello si concentrano sui Chakras (corrispondenti alle gonadi, alle surrenali, al pancreas, al timo, alla tiroide, all’ipofisi e all’epifisi) e sui principali organi interni: reni, polmoni, fegato, milza, pancreas, stomaco, intestino e cuore.

Apposite posizioni delle mani possono poi trattare altre parti del corpo come gli organi di senso (occhi e orecchie) e articolazioni o meridiani energetici.

Non esiste una precisa codificazione dei trattamenti in quanto ogni trattante con un pò di pratica e di esperienza è in grado di individuare con buona approssimazione i punti dove l’energia è bloccata.

Reiki entra in profondità nell’organismo e scioglie i blocchi energetici.

Il processo di guarigione

Nel giro di poche ore o di pochi giorni l’energia sbloccata raggiunge la coscienza dell’individuo rendendolo consapevole delle cause che hanno prodotto il problema.

Con le cerimonie di attivazione e con i trattamenti è possibile diventare sempre più coscienti della propria interazione con l’universo e adeguare i propri comportamenti in modo che siano sempre più in armonia con le leggi della natura.

Il termine Guarigione non va inteso quindi da un punto di vista medico-scientifico come eliminazione di un processo patologico in senso stretto, ma piuttosto come il recupero di una dimensione interiore di armonia ed equilibrio in conseguenza di scelte e comportamenti consapevoli in linea con il proprio percorso evolutivo e spirituale.

Guarigione secondo Reiki è un stato teorico di difficile attuazione e non può dipendere da una analisi anatomo-fisiologica o da un esame quantitativo sulla presenza o meno di detreminate sostanze nell’organismo.

Il termine Guarigione va inteso come un movimento verso il compimento, verso la felicità, verso la autorealizzazione, verso la scoperta del proprio autentico Sè.

In definitiva Reiki può validamente e correttamente essere considerato una via verso l’Illuminazione attraverso successivi livelli di attivazione energetica.

L’ideogramma Reiki

REIKI è una parola giapponese che significa “Energia Vitale Universale” e nasce dall’unione di due concetti:

REI

che possiamo definire come Forza Spirituale, e che contiene gli ideogrammi che in giapponese significano “Pioggia” , “Bocche” e “Fare sacrifici”.

KI

è un concetto fondamentale nella Medicina Tradizionale Cinese e nelle Arti Marziali, che possiamo tradurre come “Energia che scorre nel Corpo” o “Forza Interiore”.

L’unione di REI e KI da origine alla parola Reiki, che viene utilizzata per definire questa antica disciplina spirituale.